Giardinaggio d'autunno
04/10/2007
Nella nostra zona climatica l'autunno resta la stagione 'chiave' per moltissimi lavori in giardino: ecco i nostri consigli per affrontare al meglio l'inverno e arrivare alla prossima primavera con piante in piena forma.
Le giornate di inizio autunno rinnovano nei giardinieri il desiderio di lavorare, spesso messo a dura prova dagli eccessi dell'estate (troppa luce, troppo caldo, troppo secco...): è bene quindi approfittare di questa stagione propizia e delle forze ritrovate per affrontare molte operazioni che sono garanzia di buoni risultati nella prossima primavera.
Messa a dimora - Anche se le piante coltivate in vaso consentono la messa a dimora per otto mesi all'anno (escludendo quelli più freddi e quelli più caldi), la stagione vocata per l'impianto è sempre l'autunno perchè da modo alle piante di affrancarsi per tutto l'inverno, quasi in totale autunomia vista la naturale umidità del terreno. Scegliete quindi ora le rose (spesso ancora fiorite), le perenni, i cespugli e gli arbusti, gli alberi, ricordando però che spesso quelli sempreverdi hanno bisogno di qualche irrigazione anche in inverno.
Concimazioni - E' necessario incorporare ai substrati di coltivazione la giusta quantità di sostanza organica per mantenere fertile il terreno e fare sì che, durante le stagioni vegetative, le radici trovino un ambiente ideale, fresco e ricco di elementi nutritivi, in cui espandersi. Stallatico o qualsiasi altro buon concime organico pellettato può essere usato a questo scopo, avendo cura di leggere le avvertenze sulla scheda tecnica. Unico inconveniente l'odore talvolta un po' forte, ma vale la pena sopportare!
Irrigazione - Ormai gli impianti non devono più funzionare quotidianamente: è bene iniziare a dosare le irrigazioni, magari provvedendo con manichetta a mano solo dove necessario. Ricordate di smontare le centraline a pile sui terrazzi perchè potrebbero essere danneggiate dalle basse temperature invernali.
Trattamenti - D'ora in poi è bene fare trattamenti saltuari a base di olio bianco, soprattutto sulle piante sensibili agli attacchi di 'cocciniglia' (pittospori, agrifogli, evonimi e quant'altro).

