ULTIMA NEWS
Piante a Corte
17/12/2008
Da quasi un anno, nella magnifica cornice di uno dei più prestigiosi edifici storici di Bologna, presentiamo l'iniziativa 'Piante a Corte', imperdibile opportunità di condividere con un pubblico più ampio il piacere di ammirare le nostre piante più belle nella loro stagione migliore.
Dallo scorso febbraio si sono susseguite le insolite e delicate fioriture invernali di Corylopsis, Stachyurus, Edgeworthia, quelle abbacinanti di Azalea mollis, i Rhododendron dal fiore blu, i bambù, gli Osmanthus profumati fino all'attuale allestimento natalizio dedicato alle 'piante solstiziali': l'immancabile abete, il pungitopo, il vischio, l'elleboro...pioggia permettendo, vi invitiamo a sedervi e a scorrere le pagine scritte per voi, per farvi scoprire tradizioni e leggende legate a queste piante particolari.
Mese dopo mese le nostre piante hanno portato vita e colore in Corte Isolani aggiungendo interesse e bellezza a un percorso che è tra i più caratteristici del centro storico di Bologna: ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno gratificato esprimendo apprezzamento per le nostre oasi tematiche. E' nostra intenzione e desiderio valorizzare sempre più questa occasione di incontro arricchendola di nuovi contenuti, non solo 'vegetali'...
La scorsa primavera abbiamo ospitato l'amico scultore Claudio Carrieri con una suo opera della serie 'Odalische': l'anno prossimo avremo il privilegio di presentare nuovi artisti che siamo certi incontreranno il vostro apprezzamento (a fine gennaio sarà on-line il programma degli eventi).
Ricordiamo che siamo presenti in Corte Isolani ogni secondo sabato del mese, in occasione del Mercatino dell'Antiquariato di Piazza Santo Stefano (stagione permettendo...).
Il mirto
Il mirto rappresenta la femminilità: simbolo di fecondità, nei tempi antichi coronava gli sposi durante il banchetto nuziale quale augurio di vita serena e ricca di affetti. Plinio lo chiamava myrtus coniugalis, e nella cultura greca è tuttora considerato la pianta afrodisiaca per eccellenza.


